Perseguire gli obbiettivi

La perseveranza premia, l’unico vero problema è che bisogna essere molto pazienti!

Il mio sogno non è ancora realizzato, ci sto lavorando con determinazione e costanza da buona parte della mia vita, tuttavia quando accadono certe cose belle la “GiuliaMaiContenta” deve ammettere che la strada intrapresa, per quanto tortuosa e difficoltosa, è quella giusta; la “GiuliaSaggia” invece deve ammettere a se stessa che il sogno non sarà mai realmente realizzato in quanto in continuo evolversi e complicarsi, GiuliaSaggia sa che lo spostare l’obbiettivo sempre più in alto è lo sport che le riesce meglio! Un gradino alla volta…

La GiovaneGiulia, che vedeva assiduamente la trasmissione di Giorgio Tartaro su Sky, per quanto sarebbe stato bello, non avrebbe mai nemmeno osato sognare, o meglio, ammettere di sognare, di essere un giorno li, con lui, a parlare del nostro bel mondo intriso di architettura e design ai massimi livelli.

la galleria delle immagini: due scatti dell’intervista, la realizzazione, il fotomontaggio del progetto presentato e lo spazio vuoto come si presentava inizialmente.

Poi scorre il tempo, la realtà muta, Giulia cresce e si ritrova a parlare davanti alla telecamera intervistata proprio da Lui, Giorgio Tartaro. Non avviene per caso di certo, una bella realtà friulana, Luce Srl, che produce da diversi anni anche carta da parati, mi ha chiamato. Qualche tempo fa ho progettato un relooking davvero molto cool ed elegante per un Cliente, abbiamo scelto proprio la loro carta, un elemento fondamentale per quel progetto. Il prodotto carta da parati soffre ancora molto nella realtà dove opero, ma quando il tuo Cliente è una persona che viaggia a certi livelli il problema non si pone. Anzi è proprio lui che, grazie alle esperienze all’estero, desidera vivere in un ambiente contemporaneo che lo rispecchi, ricco di stimoli e novità come è lui stesso.

SpaghettiWall è il nome dello spin-off di Luce, quello che ci accomuna è certamente la qualità, la voglia di crescita e la passione per l’innovazione. Ti invito a darci una occhiata, le grafiche sono molto belle e ci sono varie novità in arrivo, tra cui la mia preferita, la boiserie con disegno in rilievo.

Se sei eco-design sensibile, ti suggerisco di andare a vedere i prodotti di staygreenVenezia, realizzati in cartone. La carta accomuna queste due realtà, un materiale che, come sai, uso moltissimo nei miei allestimenti per le vendite immobiliari ottimizzate.

Allestimento temporaneo versus Arredo… per una casa da vendere

Alcune osservazioni esterne sono davvero utili a chiarire alcuni concetti che a volte ci sembrano, erroneamente, scontati. E’ stato proprio questo il caso che mi porta a scrivere il perché in Italia si usino molto i mobili pop-up al posto dell’arredo vero e proprio nelle case in vendita. Tralascio il perchè si allestiscano o arredino, semplificando perchè appaiono più capienti rispetto da vuote e che, se preparate correttamente, fotografate professionalmente e pubblicate con annunci efficaci, si riescono a vendere, in Italia in media in soli due mesi ( rispetto a 4 volte in più ) e con uno sconto dimezzato rispetto ai sistemi tradizionali.

In Italia si usano principalmente finti arredi provvisori per vari motivi. In primis per le abitudini, che cambiano da nazione a nazione, l’Italiano nasce, per motivi storici, nella culla dell’estetica occidentale ed è perciò incline a volersi personalizzare la casa e per il fai da te. Trovarsi la casa già fatta con tutte le scelte effettuate gli sta un po’ stretto, spendere per un arredo di cui non si è soddisfatti, e basta solo il colore,  è inusuale. 

Un ulteriore motivo è che, in media, chi trasloca si porta tutti i suoi mobili e non ha intenzione di spendere di più per una casa con arredi di cui non se ne farebbe nulla. Il venditore a quel punto sarebbe in una condizione scomoda, il costo dello smontaggio ed immagazzinamento sarebbero soldi sprecati, il loro riutilizzo successivo oneroso e dubbioso… l’hs di successo è studiato in base all’immobile, al target, al contesto, difficile trovarne due uguali! Storicamente l’Italiano è molto legato alla casa e la cambia raramente, quando lo fa il trasloco è davvero importante. Questa abitudine tuttavia sta cambiando per le nuove generazioni più inclini, o obbligate al cambio di lavoro, a spostarsi anche all’estero e più volte nella vita.

 In America è molto diverso, cambiare lavoro è frequente e così cambiare abitazione. Cucina e armadiature fanno spesso parte integrante della casa, si punta addirittura sui particolari, sugli elettrodomestici… la donna Italiana ama cucinare e vuole la Sua cucina!

L’incidenza dell’arredo, se bello e a maggior ragione se di qualità, sul costo della casa con solo i muri, è molto elevato, perciò è un rischio molto alto spendere per l’arredo per un immobile che si vuole vendere.

Faccio un esempio, se per un immobile di circa 120 mq, in vendita in media dai 200K, il costo minimo per un arredo completo, privo però di tessili, complementi , luci e dettagli emozionali, può aggirarsi sui 20K (10%), l’hs con cartonati e tutti i dettagli emozionali si aggira sui 3000k (1,5%), praticamente pari al solo costo di una cucina vera base. I dettagli fanno la casa più accogliente ed emozionante, i cartoni stampati realistici chiariscono gli ingombri, danno indicazioni sul futuro arredo che si potrà fare o se il proprio potrebbe starci… Chi vende l’immobile spende meno ed ottiene di più! Maggior velocità, l’intervento dura pochi giorni e non serve aspettare la produzione degli arredi, come la cucina necessita necessariamente.

Tutto, lo ripeto, deriva dagli usi e costumi…

Per le seconde case, di mare e montagna, io stessa suggerisco di arredare realmente e rifinire con lo styling per dare calore e un tocco di moda. Spero di essere stata esauriente. Ringrazio il lettore della sua acuta osservazione che mi ha permesso di chiarire un punto interessante che non avevo mai approfondito prima nei miei articoli.