Rinnovare Smart

La sostituzione dei serramenti o della caldaia, l’installazione di una stufa a pellet o di una pompa di calore ha un risvolto molto allettante: il Bonus Mobili.

Silvia e Matteo avevano comprato l’appartamento nonostante le finiture di porte e pavimento non fossero di loro gusto, trovare la cucina usata era stato un sollievo per le finanze della giovane coppia. Poi erano arrivati i figli ed il sogno di sostituire quegli elementi era passato in secondo piano. L’occasione è stata la rottura della caldaia. Hanno scoperto che sostituendola, con una ad alta efficenza, avrebbe potuto accedere al Bonus Mobili, e che il bonus comprende sia l’acquisto ed il montaggio ed anche la progettazione. A quel punto non bastava sostituire la cucina ma hanno pensato che fosse arrivata l’occasione per sbarazzarsi finalmente del vecchio pavimento.

pexels-skitterphoto-1388944

La cosa che ignoravano è che si utilizzano materiali con caratteristiche differenti a seconda dei casi.

1_ Lo spessore. Se si è propensi nel ricoprire il vecchio pavimento, bisogna controllare se le porte consentano la sovrapposizione.

2_ L’umidità: sono di moda i pavimenti laminati, tuttavia se ne sconsiglia l’uso nei piani terra o comunque umidi, i vantaggi sono i bassi spessori, la velocità e  pulizia di posa.

3_ L’esposizione alla luce diretta del sole: questo è invece il tallone d’Achille degli LVT ( Luxury Vinyl Tile), “piastrelle” di materiale vinilico. Da valutare attentamente la modalità di posa, il supporto sottostante, lo spessore più idoneo.

4_La resistenza dei materiali: elemento fondamentale specialmente in presenza di bambini ed animali. Il grès porcellanato di minimo spessore è la soluzione più indicata in questo caso, ma anche la più onerosa e richiede maggiore sforzo, tempi più lunghi.

5_ La sostenibilità ambientale

6_ Il rapporto costo-beneficio

Dopo una consulenza specifica e il progetto d’arredo, anch’esso detraibile, Silvia e Matteo hanno potuto capire diversi aspetti:

1_ quale materiale fosse più adatto alle loro esigenze.

2_ come avrebbero potuto risolvere il problema logistico di fare i lavori in una casa abitata. 

3_ i tempi necessari, la coordinazione di fornitori ed artigiani era fondamentale per rispettarli.

Il Bonus Mobili è utilizzabile da chi può usufruire della detrazione Irpef, va calcolato su un importo massimo di 16.000 euro.

Per saperne di più un elenco con testi ed articoli di approfondimento:

1 7 errori capitali da evitare quando devi cambiare i serramenti

Di giorno una finestra è una bellissima lampada.

Gae Aulenti

Tra bonus ed incentivi, la tentazione di sostituire i serramenti di casa è molto forte. Attenzione però: quando si decide di cambiare le finestre, ci sono diverse cose da sapere per evitare di sbagliare, è importante innanzitutto, stabilire le priorità e le finalità.

  • Se abiti in Friuli sai che le temperature possono essere piuttosto rigide d’inverno e molto calde d’estate, un errore comune è pensare a ripararsi dal freddo senza sapere che un isolante, e la finestra in fin dei conti lo è, se funziona bene come isolante al caldo, funzionerà ancora meglio per il freddo, non vale il contrario. Con il riscaldamento globale si suppone che avremo in futuro più problemi in estate che in inverno.
  • Non contestualizzare. Scegliere i nuovi infissi richiede il suo tempo, non basta il colore, vi sono infatti molti materiali a disposizione ed ognuno ha caratteristiche indicate per contesti differenti. Al mare, ad esempio, a causa dell’aria salmastra, è consigliato il pvc, l’alluminio ed il legno per quanto ottimi materiali, fanno una brutta fine. In montagna, nei centri storici, è spesso obbligatorio avere la finitura legno esterna. Se abiti ad Udine, in un piano alto, la tenuta all’aria è un elemento da considerare importante per la facciata esposta ad est, l’aria di Cividale ti sarà ben nota; se abiti in un piano basso, la tenuta al rumore in una strada trafficata è un elemento basilare. In sintesi non pensare che definite le caratteristiche per una finestra poi vadano applicate e tutte alla stessa maniera!
  • Richiedere serramenti doppio vetro. Non ci crederai ma oramai sono assolutamente sorpassati, sono oltre 10 anni che si montano quelli in triplo vetro che hanno caratteristiche notevolmente superiori, considerando la durata di vita di un serramento, vale la pena montare serramenti già desueti? Scegli l’azienda che ha uno storico specifico, la solidità e la scelta della ferramenta più adatta sono elementi imprescindibili.
  • Non badare al numero di guarnizioni ed al tipo di canalina. Esse assicurano un elevato isolamento termico ed acustico, sulla tenuta all’aria ed alla pioggia battente, la canalina calda limita il problema condensa.
  • Vetro extra light, basso emissivo, selettivo… dipende dalla esposizione. Se hai una casa esposta a ovest ed a nord, ad esempio, i vetri delle rispettive finestre dovranno avere caratteristiche ben diverse. A nord non entra quasi mai la luce diretta del sole, l’extralight è il consigliato; al contrario ad ovest i raggi del sole estivo entrano attraverso il vetro e il caldo non se ne esce più, se selettivo il raggio viene rimbalzato. Ricordati di controllare che sia davvero selettivo, il vecchio trucco dell’accendino funziona! Anche la zanzariera può essere isolante, ricordatene in fase di richiesta.
  • Comparare preventivi con servizi differenti. E’ inclusa la rimozione e lo smaltimento dei vecchi infissi? La Trasmittanza indicata è analoga? Il materiale è lo stesso? Pulizia e smaltimento imballaggi, verifica dopo un mese dalla installazione, garanzia sulla posa e via così…
  • Ignorare l’importanza di una posa certificata. Sai che la posa alla vecchia maniera, esclusivamente con schiume e silicone sono causa della perdita di buona parte delle caratteristiche termo-acustiche del serramento, con la conseguenza della comparsa di condensa e muffa? La durata della schiuma e del silicone non è pari a quella del serramento, ciò comporta che dopo qualche tempo il tuo serramento non potrà svolgere il suo compito al meglio. Che senso ha pagare un prodotto di alta qualità se poi la posa non viene fatta correttamente e si perdono le sue caratteristiche?

Affidarsi ad un professionista, per una consulenza di questo tipo, si rivela importante più di quello che si immagini, il controllo e la verifica della posa durante i lavori non è un dettaglio, è imprescindibile.

Perseguire gli obbiettivi

La perseveranza premia, l’unico vero problema è che bisogna essere molto pazienti!

Il mio sogno non è ancora realizzato, ci sto lavorando con determinazione e costanza da buona parte della mia vita, tuttavia quando accadono certe cose belle la “GiuliaMaiContenta” deve ammettere che la strada intrapresa, per quanto tortuosa e difficoltosa, è quella giusta; la “GiuliaSaggia” invece deve ammettere a se stessa che il sogno non sarà mai realmente realizzato in quanto in continuo evolversi e complicarsi, GiuliaSaggia sa che lo spostare l’obbiettivo sempre più in alto è lo sport che le riesce meglio! Un gradino alla volta…

La GiovaneGiulia, che vedeva assiduamente la trasmissione di Giorgio Tartaro su Sky, per quanto sarebbe stato bello, non avrebbe mai nemmeno osato sognare, o meglio, ammettere di sognare, di essere un giorno li, con lui, a parlare del nostro bel mondo intriso di architettura e design ai massimi livelli.

la galleria delle immagini: due scatti dell’intervista, la realizzazione, il fotomontaggio del progetto presentato e lo spazio vuoto come si presentava inizialmente.

Poi scorre il tempo, la realtà muta, Giulia cresce e si ritrova a parlare davanti alla telecamera intervistata proprio da Lui, Giorgio Tartaro. Non avviene per caso di certo, una bella realtà friulana, Luce Srl, che produce da diversi anni anche carta da parati, mi ha chiamato. Qualche tempo fa ho progettato un relooking davvero molto cool ed elegante per un Cliente, abbiamo scelto proprio la loro carta, un elemento fondamentale per quel progetto. Il prodotto carta da parati soffre ancora molto nella realtà dove opero, ma quando il tuo Cliente è una persona che viaggia a certi livelli il problema non si pone. Anzi è proprio lui che, grazie alle esperienze all’estero, desidera vivere in un ambiente contemporaneo che lo rispecchi, ricco di stimoli e novità come è lui stesso.

SpaghettiWall è il nome dello spin-off di Luce, quello che ci accomuna è certamente la qualità, la voglia di crescita e la passione per l’innovazione. Ti invito a darci una occhiata, le grafiche sono molto belle e ci sono varie novità in arrivo, tra cui la mia preferita, la boiserie con disegno in rilievo.

Se sei eco-design sensibile, ti suggerisco di andare a vedere i prodotti di staygreenVenezia, realizzati in cartone. La carta accomuna queste due realtà, un materiale che, come sai, uso moltissimo nei miei allestimenti per le vendite immobiliari ottimizzate.

San Valentino Last Minute

La festa degli innamorati  quest’anno è davvero speciale.

Molti amori soffrono per la lontananza imposta, alcuni nemmeno riusciranno a vedersi per festeggiare, la cena a lume di candela nel ristorante preferito si dovrà attendere, tuttavia qualcosa di davvero speciale per sorprendere il proprio amore si può fare.

Cosa c’è di più bello che regalarsi un momento di condivisione? Di ripercorrere con la mente i bei momenti passati assieme? Alla fine, quello che conta davvero è il pensiero! 

lightinthebox.com

Ecco una idea smart che si può realizzare con una spesa ed investimento di tempo alla portata di tutti.

Che sarà mai? Una ghirlanda, da collocare sopra al letto o sopra il tavolo della cenetta casalinga, costituita da lucine con mollette incorporate per fissare foto formato polaroid e messaggi d’amore. Si trova completa on line o nei negozi di complementi per la casa o illuminazione, si possono usare anche i fili utilizzati per l’addobbo dell’albero di Natale ed acquistare le mollette a parte.

Si può inviare per posta se si sarà lontani e far ultimare  e personalizzare all’amato oppure far trovare già tutto bello e finito, lasciarlo per una serata oppure per la vita…

Una idea semplice che può mutare nel tempo con estrema facilità. Il consiglio che do è quello di scegliere i migliori momenti immortalati e ordinarli cronologicamente,  i più belli potrebbero non avere alcuna immagine scattata a quel punto si potrebbe decidere di mettere un bigliettino con la data ed un pensiero “tutto vostro”. Con il passare del tempo potrete ampliare la collezione e riempire la parete. 

Tutto il materiale potreste decidere di inserirlo smontato in una confezione regalo e montarlo assieme,  oppure spedirlo, alla ricezione sarà bello farsi una videochiamata per condividere il momento, farsi una foto ricordo facendo uno screenshot della chiamata che sarà appesa a sua volta… 

sedute che potresti prendere in considerazione se disponi di un budget adeguato…

e ti piace il Rosso!

L’attesa del piacere è essa stessa il piacere.” Gotthold Ephraim

  • Una sedia che parla senza voce, che stimola curiosità, sexy nella sue linee semplici. Del designer Vladimir Tsesler
  • Amore bench, Panchina Amore, ispirata all’arte del lettering; design Giò Colonna Romano per Slide in vendita da Urban Area Udine

  • divano di Studio 65, anno 1970, Bocca ispirata da Salvador Dalì di gufram.com

semplicemente …

Una nuvola di “Ti amo” in tutte le lingue da http://www.wall-art it Adesivi-murali

per leggermi ogni mese mi trovi in edicola il 1′ venerdì del mese su ” Il Friuli”

Vivere in apnea… o meglio in un sottomarino giallo?

Un anno solare...

 Non poteva che essere giallo il colore proposto per il 2021 da Pantone, azienda fondatrice della norma internazionale per quanto riguarda la grafica, la gestione dei colori nell’industria e nella chimica. Probabilmente saranno d’accordo con tale scelta anche la designer Ingrid Fetell Lee autrice del libro “Cromosofia- forme e colori che rendono la tua vita felice” edito da Sperling e Kupfer nel 2019 (vedi il suo Ted) ed i Beatles con la loro celebre e gioiosa canzone “Yellow Submarine”

photo credits https://www.photowall.com

Perché giallo…  Giallo è il colore che viene consumato fra i primi negli astucci dei bambini, è il colore del sole e della gioia ma anche della creatività e della concentrazione. Il 2021 si porta gli strascichi del faticoso 2020, anno in cui hanno fatto da padroni lo smart working e in generale le mura domestiche. 

Si ringrazia Home Staging Vicenza: Susanna Menegotto e Lucia Baù Home Stagers

   Per gli esperti del settore di architettura di interni, che sanno dominare il cerchio cromatico di Itten per effettuare abbinamenti vincenti, appare chiaro l’abbinamento proposto da Pantone.  Il grigio, colore che sta spopolando tra  le mura domestiche da diverso tempo tanto da divenire il nuovo bianco, è molto elegante, tuttavia ritenuto serioso, un pochino triste. Un colore dunque necessariamente da smorzare dato il periodo storico particolare. Pensare di fare smart working, e quindi vivere tutta la giornata in un ambiente grigio, farebbe  deprimere chiunque. Considerando il bisogno primario dell’uomo, oggi quasi negato del tutto, di stare a contatto con la luce naturale del sole, la maggior necessità  di concentrazione per lavorare a casa, ambiente non pensato a questo scopo e che le abitudini ce lo fanno percepire come luogo di relax e non di certo di performance, il giallo  diviene una scelta quasi obbligata. Illumina e scalda gli ambienti, dona brio e felicità immediata, particolarmente perfetto per i Paesi del nord Europa in cui le ore diurne sono limitate in inverno. E’ un colore, che opportunamente dosato, viene da sempre consigliato per la zona studio poiché porta gioia, stimola la creatività e al contempo la concentrazione.

E’ un dei tre colori primari, dalla mescolanza con gli altri due, il rosso e il blu, si generano tutti gli altri. Non male per un anno che si auspica di “rinascita”.

101 HOME STAGING DI SUCCESSO

Il 28 dicembre 2020 è stato reso pubblico l’E-BOOK “101 HOME STAGING DI SUCCESSO”.

Un’opera composta da oltre 400 pagine che formano l’enciclopedia attualmente più completa del panorama italiano dell’home staging professionale.

COSA TROVI ALL’INTERNO DI 101 HOMESTAGING DI SUCCESSO:

1_ Area dedicata agli ALLESTIMENTI realizzati dai migliori PROFESSIONISTI che si sono formati nella Scuola di Fosca de Luca per le case in VENDITA, mi trovi a pag 104.

2_ Area dedicata agli ALLESTIMENTI per le case in LOCAZIONE

3_ Area dedicata agli ALLESTIMENTI realizzati dai DOCENTI della Scuola STAGING & REDESIGN

4_ Area dedicata alla realizzazione di BRAND CONCEPT per progetti di Redesign e Home Staging per gli immobili destinati al SETTORE TURISTICO

Oltre 700 fotografie di “PRIMA” e “DOPO” delle case

Oltre 3000 LINK per conoscere meglio i Professionisti selezionati dalla Scuola Staging & Redesign

I risultati e i dati del successo dell’Home Staging quali ad esempio i giorni di vendita o aumento del canone per gli immobili in locazione grazie alla Associazione Home Staging Lovers

10 Articoli redazionali

Far parte di questo eBook “101 HOMESTAGING DI SUCCESSO” è molto gratificante ma anche una responsabilità, rappresentare il Friuli è un onore, mi permette di  diffondere la cultura dell’home staging tramite casi di successo in tutta Italia che testimoniano quanto l’HS, applicato da professionisti preparati, sia una strategia di vendita immobiliare strabiliante. 

Se vuoi vedere tanta bellezza, supportata da strategia, competenza ed innovazione, leggere i 101 preziosi consigli di Home Stager Professionisti, aprire gli occhi sul futuro che già ci appartiene, allora clicca sul link http://bit.Ly/3aAgOcW , è gratuito solo per il lancio!

” Sognando come Audrey” è sul Blog di Casa.it!

Sono davvero onorata di essere stata selezionata dall’autorevole portale immobiliare #Casa.it per un articolo-intervista sul mio lavoro che è comparso ieri sul loro Blog. Questo è il link per andare a leggere cosa c’è stato dietro le quinte. Qui di seguito, sono ancora emozionata, riporto le bellissime parole che mi ha regalato Alessio Piccinato, il mio cliente, che, cresciuto in cantiere per la Risanaedil di Pordenone, sta prendendo una strada tutta sua:

“Sono un investitore immobiliare e mi occupo di flipping. Quando ho acquistato questo piccolo appartamento con l’idea di ristrutturarlo e poi rivenderlo, dovevo fare i conti con due grandi punti interrogativi: come riorganizzare gli spazi ridotti e decidere se includere già l’arredamento o meno. Giulia mi ha fornito un’ottima consulenza su entrambi i fronti, occupandosi sia del progetto che del successivo allestimento. Il risultato è stato, a detta dei visitatori che si sono rapidamente succeduti, sbalorditivo. Giulia è stata in grado di massimizzare gli spazi disponibili e di presentare l’abitazione proprio come si vede nelle riviste, utilizzando solo arredo provvisorio. L’appartamento è stato venduto in tempi molto rapidi (3 settimane) ed è poi stato destinato agli affitti brevi, con ottimi risultati, ospitando tra l’altro per diversi mesi un giocatore della nostra squadra di Pordenone che milita in serie B. Insomma, un’operazione di totale successo per tutti e la conferma che affidarsi ai migliori professionisti fa tutta la differenza del mondo.”

Credo che qualsiasi parola in aggiunta sarebbe di troppo a questo punto, se non: GRAZIE ALESSIO!

Perchè una casa si vende facilmente ed un’altra no?

Ci sono 4 fattori che influiscono sul successo di una compravendita. Alcuni fattori sono immutabili, altri possono fare la differenza.

  • Le qualità intrinseche della casa: zona, età, dimensioni, piano, esposizione,  sono le principali. ( fattori invariabili)
  • Il prezzo ( fattore variabile, modificabile ma non sempre determinante)
  • La commercializzazione ( fattore determinante e variabile), che si divide in due macroaree: investimento in pubblicità, investimento nella preparazione dell’immobile.

Dobbiamo vedere la vendita delle case come un concorso per  talenti dove la concorrente deve dimostrare il suo valore al meglio. Non basta quindi partecipare, come non basta pubblicare le foto sugli annunci pubblicitari per vendere. Per vincere bisogna prepararsi.

Il mio lavoro consiste nella consulenza alla valorizzazione della casa, la sua preparazione. Svelo e metto in luce il talento molto spesso nascosto delle case, pregi spesso evidenti per i suoi proprietari ma  per nulla agli occhi degli acquirenti. Le preparo al debutto, quale in effetti sarà la loro vendita.

Quando si mette in vendita una casa la si espone al pubblico mediante le foto, ma come mai vi sognereste di mostrare in giro una vostra foto in pigiama, appena svegliati la mattina, così non si deve fare con la casa, se si vuole vendere velocemente senza svendere. Bisogna prepararla altrimenti ci si deve aspettare proposte inadeguate e chissà dopo quanto tempo…

La media di tempo di vendita delle case in Italia è di circa 7 mesi, vi sono case vendute in un mese ed altre in anni, cosa fa la differenza?

pexels-karolina-grabowska-5625133

Il fattore Prezzo: è il fattore più importante ma non l’unico. Se una casa è messa in vendita ad un prezzo troppo più alto di quello di mercato non verrà venduta per molto tempo, almeno fino a quando non si porterà la cifra a quella ragionevole, nel frattempo si sarà perso tempo e soldi ( pubblicità, mantenimento e tasse).

Il fattore Concorrenza: da diversi anni oramai vi sono in vendita molte più case rispetto alle necessità delle persone di acquistare casa, molta più concorrenza fa si che i prezzi calino per spuntare una possibilità maggiore di vendita. Questa è una catena d’azioni che porta al ribasso generalizzato, usanza purtroppo molto diffusa  per esigenze di velocità di vendita,  per pigrizia o da chi non conosce altre strategie alternative. 

 

pexels-karolina-grabowska-4386228

 Il fattore Tempo: Il tempo è un fattore da non trascurare affatto poiché gioca sempre contro. 

Aspettare molto tempo per vendere, pensando di non avere fretta è un errore comune. L’errore sta nello trascurare i costi per mantenere la casa tra Imu, spese condominiali, riscaldamento, utenze, manutenzioni. La cosa peggiore è che una casa che è da un po’ di tempo in vendita instilla nella mente dell’acquirente che potrebbe essere perché ha dei problemi e comunque fornirgli un valido motivo per abbassarne il prezzo in fase di proposta.

 

Il fattore Valore: se la casa non verrà valorizzata il rapporto prezzo-condizione non sarà vincente. Viceversa a parità di condizioni quali, ubicazione, dimensione e prezzo, la casa valorizzata risulterà notevolmente più attraente delle concorrenti con la conseguenza che sarà la più ambita e venduta per prima con uno sconto trascurabile.

Facendo emergere i talenti delle case queste si vendono più facilmente. Andy Warhol diceva che “ogni cosa ha la sua bellezza ma non tutti la vedono”, questo vale anche per le case; con il mio intervento svelo elementi importanti che non sono facilmente visibile da tutti, pochi infatti hanno la capacità di immaginarsi ad esempio gli spazi vuoti come potrebbero diventare, quante cose potrebbero contenere, quanto potrebbero rispondere alle loro esigenze ed infine, che non guasta, quanto belli potrebbero essere!

Anticipare i desideri del compratore è fondamentale.

Comprare una casa vuota è simile ad acquistare ad occhi chiusi per un certo verso, non a caso spesso vengo chiamata per fare la consulenza all’acquisto. In quel caso semplifico enormemente la scelta al cliente, ipotizzo istantaneamente le potenzialità della casa, racconto come potrebbe diventare, chiarisco le qualità. Se potessi allacciare al mio cervello un cavetto, come si fa quando si scaricano le foto sul computer, che mostrasse istantaneamente ciò che vedo io, quello che vedo oltre al visibile, sarebbe tanto più facile!

Ma cosa succede a tutti quegli immobili incompresi? Poche persone pensano di farsi aiutare nella comprensione dell’immobile quando ne hanno visto uno di cui sono interessati ma non convinti, sarebbe invece auspicabile che tutti gli immobili invece venissero preparati per dargli l’occasione di farsi vedere da tutti nella loro luce migliore, al posto di venire semplicemente parcheggiati tra gli annunci immobiliari e lasciati al caso…

Analogamente una casa abitata o arredata pesantemente nasconde i pregi intrinseci della casa, quanto la nebbia della pianura padana. Spesso è soffocante, disordinata e piena di oggetti personali che purtroppo allontanano il compratore; compratoreche in visita si sentirà inopportuno ed invadente al posto di sentirsi accolto e già come a casa propria.

Il mio intervento è molto veloce, nel giro di pochi giorni modifico sostanzialmente l’aspetto della tua casa, ottenendo con foto e video mirati un numero di contatti molto elevato in pochissimo tempo. La visita all’immobile confermerà quanto promesso dalle immagini,  il prezzo e il talento del venditore faranno il resto.

Se credi che casa tua meriti di più non hai altra scelta che investire nella sua immagine, ( tra l’1 e il 2 % del suo prezzo SE ORA E’ VUOTA; SE ABITATA, DA QUALCHE CENTINAIO DI EURO IN SU, dipende dalle dimensioni ),  il beneficio economico che ne trarrai non solo sarà stato conveniente ma ti avrà evitato la seccatura di aspettare molto tempo per veder realizzati i tuoi DESIDERI.

Allestimento temporaneo versus Arredo… per una casa da vendere

Alcune osservazioni esterne sono davvero utili a chiarire alcuni concetti che a volte ci sembrano, erroneamente, scontati. E’ stato proprio questo il caso che mi porta a scrivere il perché in Italia si usino molto i mobili pop-up al posto dell’arredo vero e proprio nelle case in vendita. Tralascio il perchè si allestiscano o arredino, semplificando perchè appaiono più capienti rispetto da vuote e che, se preparate correttamente, fotografate professionalmente e pubblicate con annunci efficaci, si riescono a vendere, in Italia in media in soli due mesi ( rispetto a 4 volte in più ) e con uno sconto dimezzato rispetto ai sistemi tradizionali.

In Italia si usano principalmente finti arredi provvisori per vari motivi. In primis per le abitudini, che cambiano da nazione a nazione, l’Italiano nasce, per motivi storici, nella culla dell’estetica occidentale ed è perciò incline a volersi personalizzare la casa e per il fai da te. Trovarsi la casa già fatta con tutte le scelte effettuate gli sta un po’ stretto, spendere per un arredo di cui non si è soddisfatti, e basta solo il colore,  è inusuale. 

Un ulteriore motivo è che, in media, chi trasloca si porta tutti i suoi mobili e non ha intenzione di spendere di più per una casa con arredi di cui non se ne farebbe nulla. Il venditore a quel punto sarebbe in una condizione scomoda, il costo dello smontaggio ed immagazzinamento sarebbero soldi sprecati, il loro riutilizzo successivo oneroso e dubbioso… l’hs di successo è studiato in base all’immobile, al target, al contesto, difficile trovarne due uguali! Storicamente l’Italiano è molto legato alla casa e la cambia raramente, quando lo fa il trasloco è davvero importante. Questa abitudine tuttavia sta cambiando per le nuove generazioni più inclini, o obbligate al cambio di lavoro, a spostarsi anche all’estero e più volte nella vita.

 In America è molto diverso, cambiare lavoro è frequente e così cambiare abitazione. Cucina e armadiature fanno spesso parte integrante della casa, si punta addirittura sui particolari, sugli elettrodomestici… la donna Italiana ama cucinare e vuole la Sua cucina!

L’incidenza dell’arredo, se bello e a maggior ragione se di qualità, sul costo della casa con solo i muri, è molto elevato, perciò è un rischio molto alto spendere per l’arredo per un immobile che si vuole vendere.

Faccio un esempio, se per un immobile di circa 120 mq, in vendita in media dai 200K, il costo minimo per un arredo completo, privo però di tessili, complementi , luci e dettagli emozionali, può aggirarsi sui 20K (10%), l’hs con cartonati e tutti i dettagli emozionali si aggira sui 3000k (1,5%), praticamente pari al solo costo di una cucina vera base. I dettagli fanno la casa più accogliente ed emozionante, i cartoni stampati realistici chiariscono gli ingombri, danno indicazioni sul futuro arredo che si potrà fare o se il proprio potrebbe starci… Chi vende l’immobile spende meno ed ottiene di più! Maggior velocità, l’intervento dura pochi giorni e non serve aspettare la produzione degli arredi, come la cucina necessita necessariamente.

Tutto, lo ripeto, deriva dagli usi e costumi…

Per le seconde case, di mare e montagna, io stessa suggerisco di arredare realmente e rifinire con lo styling per dare calore e un tocco di moda. Spero di essere stata esauriente. Ringrazio il lettore della sua acuta osservazione che mi ha permesso di chiarire un punto interessante che non avevo mai approfondito prima nei miei articoli.